Il progetto consiste nell’utilizzazione del transfert di buona pratica nel settore del consiglio e dell’orientamento che concerne la carriere dei giovani che hanno terminato un ciclo di studi e che sono disoccupati, come pure delle persone con handicap fisico o psichico che provengono dall’insegnamento speciale e che sono state integrate nell’insegnamento di massa le cui competenze di base in educazione e in qualifica professionale sono carenti
Il carattere innovatore della proposta presuppone un nuovo modo do affrontare i metodi e le tecniche di consiglio; si propongono nuovi strumenti di autovalutazione e di autoconoscenza dei giovani, poco sfruttati fino ad oggi nel settore dell’educazione degli adulti, i prodotti finali che possono essere strumenti pratici utili applicati al gruppo – bersaglio ( si realizzerà una guida pratica di consiglio e di orientamento per quanto riguarda la carriera adeguata ai bisogni del gruppo – bersaglio ed un CD).
La premessa dalla quale partiamo è la necessità di accrescimento visibile del livello degli investimenti (di fondi) in risorse umane per dare la priorità al più importante valore dell’Europa – i suoi abitanti e la creazione di una società compresa che possa offrire possibilità uguali di accesso all’insegnamento di buona qualità nel corso della vita per tutte le persone.
La necessità di realizzare questo progetto è apparsa come un risultato di:
- la soddisfazione dei bisogni di conoscere diverse e varie forme di istruzione (insegnamento) che devono corrispondere alle diversità individuali così che ogni giovane possa beneficiare e scegliere le offerte educative in accordo con lo sviluppo e la valorizzazione delle loro potenziali attitudini;
- l’importanza dello sviluppo delle relazioni interpersonali, delle capacità di essere coscienti della realtà interna ed esterna per quanto riguarda la finalità di un giusto inserimento professionale;
- l’importanza della conoscenza e dell’utilizzo dei nuovi mezzi d’informazione e di comunicazione che riguardano il consiglio e l’orientamento in carriera.
Gli strumenti elaborati avranno in osservazione gruppi compatti di giovani (ragazze e ragazzi) che hanno come punto di partenza delle chances in educazione professionale, come pure dei gruppi di persone disabili il cui rischio di essere escluse dal mercato del lavoro è grande.
C.1.1
- I l transfert di buona pratica nel settore del consiglio e dell’orientamento che concerne la carriere dei giovani che hanno terminato un ciclo di studi e che sono disoccupati, come pure delle persone con handicap fisico o psichico;
- lo sviluppo di un sistema innovatore di buone pratiche nel settore del consiglio con lo scopo dell’accrescimento della capacità di inserimento socio-professionale del gruppo – bersaglio;
- Lo sviluppo dei mezzi d’informazione d’orientamento e di consiglio degli adulti e anche la realizzazione, risultato dell’esperienza fatta, de una guida pratica di orientamento e di consiglio che concerne la carriera e di un CD
- La diversità di affrontare i problemi, la varietà dei metodi e degli strumenti utilizzati nel settore dell’orientamento e del consiglio che concerne la carriera esposizione di presentazione
- La realizzazione di una attività di ricerca (nell’ambito del consiglio) transferenziale, flessibile e facilmente adattabile alle realtà della comunità locale (la realizzazione di un portaolio delle attività del progetto)
- l’identificazione dei metodi di affrontare e di motivare i gruppi svantaggiati che conducono ad un comportamento positivo verso l’attività di consiglio
- il miglioramento della qualità e dell’accesso alla formazione (istruzione) professionale continua e il perfezionamento delle attitudini e delle competenze nel corso della vita ( la realizzazione di un leaflet di presentazione)
- l’informazione dei giovani per quanto concerne il mercato del lavoro, i metodi di informazione utilizzando le TIC. (la realizzazione di una base di date del progetto)
- l’insegnamento /il perfezionamento delle lingue moderne, conseguenza degli scambi transnazionali e della corrispondenza periodica
- la crescita della capacità di adattamento degli individui per resistere agli scambi tecnologici e all’organizzazione della società moderna europea
- La crescita della dimensione europea della qualità dei servizi di consiglio e di orientamento nel quadro dei programmi per gli adulti
- Lo sviluppo delle azioni che contribuiscono all’uguaglianza delle opportunità uomo –donna, all’uguaglianza di possibilità senza tener conto dello stato socio-economico, all’istruzione che riguarda la tolleranza verso gli adulti con bisogni speciali