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IISTITUTO TECNICO STATALE PER PERITI AZIENDALI E CORRISPONDENTI IN LINGUE ESTERE "LUIGI EINAUDI" Via San Giacomo 13 - 37135 VERONA Tel. 045.501110 – fax. 045.500548 – e-mail : einaudivr@tin.it
PROGETTO SPERIMENTALE 2 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
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La seconda edizione del Progetto di Alternanza scuola lavoro, assume per l’Istituto EINAUDI una connotazione particolare per il forte potenziale innovativo già sperimentato nello scorso anno scolastico e per la possibilità di mettere meglio a punto proposte e attività connesse. Gli obiettivi perseguiti nel 1° anno vengono riproposti con qualche adattamento in quanto si sono rivelati idonei ed efficaci, in linea con le indicazioni della L. 53/2003. Si riportano sinteticamente: - incrementare il numero di allievi da coinvolgere e fornire loro opportunità di individualizzazione dei percorsi; - di ridefinire e consolidare le forme di collaborazione già in atto da tempo, tra il mondo dell’istruzione e il mondo del lavoro; - introdurre modalità nuove e flessibili di innovazione nella organizzazione e gestione dei piani di studio. L’Istituto mantiene la responsabilità e il coordinamento del percorso di alternanza scuola lavoro per gli studenti, inserisce questa esperienza di apprendimento legata al saper fare nel piano di studio curricolare come un segmento da sviluppare in parallelo, con modalità differenziate, al fine di favorire un apprendimento coerente con quello sviluppato in aula, certificato da crediti possibilmente utilizzabili sul mercato del lavoro. I docenti, sulla base dell’esperienza già realizzata hanno riprogettato l’intervento didattico con maggiore attenzione all’aggiornamento delle competenze richieste dalle aziende; queste ultime si organizzeranno per assicurare una valenza formativa dei percorsi in una visione lungimirante di investimento sulla qualità delle future risorse umane. Il modello di Alternanza Scuola Lavoro va quindi inteso come uno strumento, una metodologia innovativa per avvicinare la scuola all’ambiente di lavoro oltre al raccordo tra formazione iniziale e formazione continua.
Quest’anno le classi coinvolte saranno 3, anziché 2, per coprire le sezioni non interessate lo scorso anno e fornire a tutte le classi 3^ dell’Istituto l’opportunità di partecipare ad un percorso sperimentale. Questa scelta apre alla difficoltà di individuare aziende disponibili ad accogliere e seguire studenti in un percorso più impegnativo dei conosciuti “stage”, ma favorisce equità di proposta alle classi del triennio. Per queste difficoltà la Dirigente e i Docenti dell’Istituto intendono avviare anche le pratiche per la costituzione di una IFS a partire dall’a.s. in corso. Sarà costituita una Commissione di docenti che avrà il compito di analizzare le ipotesi di fattibilità, organizzare spazi, materiali e conoscenze per la sua realizzazione.
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DATI INFORMATIVI
Settore : ENTI / INDUSTRIA / SERVIZI
Ambito : CURRICOLARE
Titolo : CULTURA DEL LAVORO 2
Periodo : aprile /maggio 2005 ( Prima fase ) Ottobre 2005 ( Seconda fase )
Numero alunni coinvolti : n. 70 delle attuali classi terze C (25), D (21), E (24)
Numero docenti coinvolti : n. 12 delle attuali classi terze ( 1 tutor + n. 3 docenti per classe )
Aziende ed Enti coinvolti : n. 25 circa
ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO
Prima fase:
Nella prima fase sono previste n° 10 ore , distribuite in 2 unità al giorno. Il programma delle discipline non direttamente coinvolte prosegue per il resto dell’orario giornaliero. Gli studenti dovranno tenere una cartella personale per annotare le informazioni, raccogliere materiale di studio ed elaborare proprie ipotesi che saranno discusse al termine della prima fase. Questo permetterà ad ogni studente di conservare traccia nel proprio portfolio. Tematiche da sviluppare a classe intera e formalizzazione modulo di “informazione e orientamento”: – Percezione del lavoro / analisi storica ( docenti interni ) – Percezione del lavoro / ultimo decennio in Europa ( docenti interni ) – Analisi su competenze di base / trasversali ( docenti interni )
Aprile Lunedì 4 : 2 h – Conoscere sé stessi e le proprie aspirazioni 3^ C, 3^ D ( psicopedagogista ) Venerdì 8 : 2 h – Individuare il proprio progetto di vita 3^ C, 3^ E ( psicopedagogista ) Mercoledì 20: 2 h – Completamento intervento per 3^ D, 3^ E ( psicopedagogista ) Mercoledì 27 : 2 h – Competenze di base 3^ C, 3^ D ( orientatore esterno) Venerdì 29 : 2 h – Competenze di base 3^ E ( orientatore esterno) MaggioMartedì 3 : 2 h – Conoscenza del sistema economico locale 3^ C, 3^ D (docente esterno) Giovedì 5 : 2h - Conoscenza del sistema economico locale 3^ E (docente esterno) Lunedì 9 : 2 h – Ruoli e competenze delle figure aziendali 3^ E (docente esterno) Mercoledì 11 : 2 h – Ruoli e competenze delle figure aziendali 3^ C, 3^ D ( docente esterno)
Al termine dell’informazione in aula, verranno somministrate prove di verifica dell’apprendimento, predisposte dai docenti del Consiglio di Classe. Tali verifiche saranno oggetto di valutazione all’interno delle singole discipline interessate. Nello stesso periodo, in date da individuare, saranno concordati: – Gli ambiti di inserimento ( docente esterno + tutor ) – Specifiche competenze utilizzabili ( docente esterno + tutor ) – Revisione delle schede di valutazione ( docente esterno + tutor ) – Dibattito sul percorso svolto ( docenti interni ) Nota: In classi diverse potranno essere individuate tematiche ed approcci differenziati concordati all’interno di ciascun consiglio di classe. Ogni classe è seguita da un insegnante referente tutor e da una seconda figura di appoggio.
Seconda fase : Nel mese di ottobre 2005 gli studenti disponibili, individuati dai singoli Consigli di Classe (possibilmente tutti) effettuano esperienze in aziende ed enti per un periodo di 2 settimane dal lunedì al venerdì, secondo orario scolastico, con l’assistenza continua di docenti esterni e la supervisione del tutor interno. Eventuali criteri di scelta degli studenti saranno proposti dal Comitato Tecnico Scientifico. Queste due settimane sono utilizzate dagli studenti che eventualmente rimangono in aula per varie possibilità quali: superamento di debiti formativi, recuperi curricolari o per interventi di rinforzo su capacità di base. Da rilevare che una pausa didattica è già prevista nel periodo iniziale dell’anno scolastico, per cui non si influisce sostanzialmente sulla normale programmazione. Al termine dell’esperienza esterna gli studenti relazionano sui vari aspetti di interesse e criticità in modo da attivare una discussione di classe e divulgare l’esperienza. Per questa fase sono previste 8 unità didattiche. A conclusione del progetto si prevedono due incontri nei quali il tutor, coadiuvato dai docenti interni coinvolti e dai docenti esterni, redigerà una relazione finale avendo cura di segnalare i punti forti e gli eventuali punti critici dell’esperienza; saranno inoltre codificati i saperi informali che ogni azienda riesce a sviluppare al suo interno, in modo da rinforzare la partnership per collaborazioni continuative. I dati conclusivi dell’esperienza precedente favoriscono la definizione del progetto e l’applicabilità di quanto preventivato.
Limiti consentiti dall’autonomia: considerando 200 giorni di lezione, ciascuno sviluppato su 6 unità didattiche, si arriva ad un totale di 1200 unità, il cui 15% corrisponde a 180 unità didattiche che ciascuna scuola può autonomamente progettare. In questo PROGETTO sono previste attività che si sviluppano come di seguito : 56 unità di preparazione, 40 unità in azienda o in pausa didattica e 8 unità per verificare l’esperienza, per un totale di 104 unità equivalenti al 8,6% delle 1200 totali. Anche per questa seconda sperimentazione lo sviluppo degli interventi è articolato su due anni scolastici. La scelta, dopo lunga discussione, è motivata dalla maggiore appropriazione di contenuti da parte degli studenti al quarto anno che, unitamente ad una maggiore età, li pone in modo più consapevole e convinti di fronte alla necessità di mettersi “in situazione”. L’articolazione su 2 anni scolastici si è rivelata buona per i tempi più distesi della conduzione del lavoro e per una migliore chiarezza sulle risorse finanziarie messe a disposizione.
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SCHEDE PRESENTAZIONE SOGGETTI PROPONENTI
TITOLO DEL PROGETTO: CULTURA DEL LAVORO 2
soggetto proponente 1
denominazione: ITPACLE “L. EINAUDI” - VR natura giuridica: Istituto Tecnico Statale
rappresentante legale: Dirigente Scolastica Dott.ssa LAURA DONA’
indirizzo: Via S. Giacomo 13 città: Verona prov. VR cap. 37135
tel.: 045 501110 fax: 045 500548 e-mail: einaudivr@tin.it
persona da contattare: prof. ZENI VALENTINO
tel.: 045 504069 e-mail: vzeni@libero.it
ruolo, funzioni, responsabilità nell’ambito del progetto : referente dello staff di sperimentazione
Progettazione, pubblicizzazione, docenza, tutoring, accompagnamento, valutazione, monitoraggio
amministrazione, direzione.
soggetto proponente 2
denominazione: VERONA INNOVAZIONE Azienda Speciale della C.C.I.A.A. Sportello Stage
natura giuridica: Ente pubblico
rappresentante legale: Dott. GIANNI TORTELLA
indirizzo: C.so Porta Nuova, 96 città: Verona prov. VR cap. 37122
tel.: 045/8085718 fax:045/8067336 e-mail: stage@vr.camcom.it
persona da contattare: Dott. BRAGA MARCO
tel.: 045/8085718 fax: 045/8067336 e-mail: marco.braga@vr.camcom.it
ruolo, funzioni, responsabilità nell’ambito del progetto:
Progettazione, pubblicizzazione, docenza, tutoring, accompagnamento, valutazione, monitoraggio.
1.1 Titolo del progetto: CULTURA DEL LAVORO 2
1.2 Durata totale prevista: ore 104 di cui n. 40 ore di tirocinio
1.3 Numero totale di partecipanti: possibilmente tutti, circa 70
1.4 Ambito territoriale di realizzazione: Provincia di Verona
1.5 Costo complessivo: 9.000 euro
1.6 Data di avvio prevista: febbraio 2005
1.7 Soggetti attuatori
Denominazione | Tipologia | Sede | Coordinatore | Referente amm. |
ITPACLE “ L. EINAUDI” |
Scuola Secondaria Superiore |
Via S. Giacomo 13 37135 Verona |
Prof. ZENI Valentino |
D.s.g.a. Sig. La Verde |
CAMERA COMMERCIO INDUSTRIA AGRICOLTURA ARTIGIANATO |
Ente Pubblico |
C.so Porta Nuova 96 37122 Verona
| Dott. BRAGA Marco |
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1.8 Comitato tecnico scientifico
Nominativo | Ente di provenienza | Posizione | Responsabilità |
Dott.ssa Donà Laura | ITPACLE EINAUDI | Dirigente Scolastica | Responsabile del progetto |
Prof. Zeni Valentino | ITPACLE EINAUDI | Staff presidenza | Referente interno |
Dott. Braga Marco | Resp. VR Innovazione | Coordinatore esterno | |
Prof. Giacomin Luigi | ITPACLE EINAUDI | Docente Coordinatore | Tutor interno |
Prof. Mazzanti Susanna | ITPACLE EINAUDI | Docente Coordinatore | Tutor interno |
Sig. La Verde Giovanni | ITPACLE EINAUDI | Direttore dei Servizi | Rendicontazione |
1.9 Sedi operative
Attività realizzata | Ente | Sede | Tipologia dei locali |
Didattica d’aula e autoformazione |
ITPACLE EINAUDI |
| Aule / Laboratori Informatici / linguistici
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Attività in azienda | AZIENDE DEL TERRITORIO
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Diverse |
Uffici aziendali
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1.10 Destinatari
Numero | 70 studenti delle classi terze sezioni C,D,E |
Caratteristiche
| Disponibilità e volontà di misurarsi con una realtà diversa da quella scolastica. Buona autonomia di gestione personale e organizzazione nello studio. Autovalutazione e accettazione di critiche finalizzate al miglioramento delle capacità personali.
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Sezione 2 – Descrizione del progetto
2.1 Motivazione dell’intervento formativo Ampliare e consolidare con informazioni, riflessioni in gruppo il personale progetto di vita. Mettere a disposizione degli studenti modalità di apprendimento diversificate e inusuali, vicine alla logica dell’apprendere in situazione, al saper fare in chiave competente per rinforzare l’idea che si impara lungo l’arco della vita e con forme diverse (lifelong learning). 2.2 Fasi del progetto
2.3 Processo di monitoraggio e valutazione del progetto
Il processo di monitoraggio e di valutazione del progetto si attua in tre fasi distinte: · controllo in ingresso – controllo in itinere – controllo ex-post
Controllo in ingresso : finalizzato ad assicurare una soddisfacente conoscenza delle caratteristiche degli studenti partecipanti, può prevedere un test mirato ad accertare le idonee conoscenze di base di tipo scolastico ma anche ricevute attraverso la fase di orientamento in aula. Controllo in itinere : viene realizzato mediante questionari bilaterali per assicurare da un lato partecipazione e impegno dello studente, dall’altro l’adeguatezza della struttura aziendale al tirocinio. Controllo ex-post : si realizza con questionari analitici somministrati a fine percorso, finalizzati a verificare il gradimento dei corsi (organizzazione, contenuti, docenti, materiale didattico), l’adeguatezza del tirocinio e della struttura aziendale ospitante
Sezione 3 – Articolazione del percorso formativo
3.1 Competenze di fine percorso I contenuti vengono progettati coinvolgendo il maggior numero di insegnamenti. Vanno calibrati e adattati all’età dell’allievo e alla posizione nel corso di studi. La seguente tabella riassume le competenze finali a cui tendere.
3.2 Descrizione dei moduli Il corso si articola in 10 ore di formazione in aula e 40 ore di apprendimento in azienda (alternanza).
FORMAZIONE D’AULA
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